lunedì 7 dicembre 2020

Il Pan di Spagna e la gelatina di cachi

 Da Rocco ed Elena  una ricetta:

Panna cotta ai cachi

3 cucchiai di acqua (aqua) fredda

7 g gelatina 

500 ml panna fresca

500 ml cachi purè (puree)

2 cucchiai zucchero (zuchero) 

1 cucchiaio estratto di vaniglia 

1 ½ cucchiaini succo (cuchiaini suco) di limone fresco 

1 caco (cachi) sodo maturo e.g. Fuyu

Caco Vaniglia e caco mela (Persimon) per dettagli vedi questa pagina

Preparazione:

Versate (Porgete)  l'acqua (l’aqua) in una ciotola e mettete (cospargete) la gelatina sopra lasciandola riposare  a mollo 15 minuti per assorbire l'acqua (l’aqua).

Unite 250 ml di panna con lo zucchero (il zuchero) e scaldatela  fin quando il zuchero  è (e) completamente  sciolto  e la panna appena inizia a bollire.   Aggiungete la gelatina mescolando continuamente.

In una ciotola più grande, unite il resto della panna con Il purè/la purea (puree) di cachi, succo di limone e la vaniglia . Aggiungete la miscela di panna calda e gelatina . Dividete il  risultato tra 8  bicchieri o coppette (copette) e mettete nel frigo per almeno 3 ore..

Prima di servire decorate con  2 fette (fete) di caco (cachi) sodo al tatto .

Pan di Spagna

Il pan di Spagna è la soffice base di tutti i nostri dolci più golosi. Ma, al pari della zuppa inglese che è italianissima, e dell’insalata russa le cui origini sono rivendicate da mezza Europa, anche il pan di Spagna, almeno nel nome, è un altro bel depistaggio. O meglio: effettivamente questa morbidissima componente di molte delle nostre torte è nata a Madrid. Ma per merito di un cuoco ligure, al punto che gli spagnoli in un primo momento lo chiamarono proprio “pan genovese”. Gettiamoci, dunque, in un altro pezzo di storia gastronomica del nostro Paese e non solo. (Continua a leggere sulla "Cucina Italiana")

La ricetta

Buon appetito; le parole di oggi sono: 

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