domenica 29 novembre 2020

Zuppa inglese: la nonna del "Tiramisù"

 Oggi abbiamo parlato di:

Alchermes, Mostarda, Custard, Vezzi, vezzoso, Costì, Colà, questo, quello, codesto, americanate, budino   e abbiamo visto Il grande dittatore


Quando ero bambino non conoscevo il "Tiramisù" (ammesso che fosse già stato inventato) ma era una festa quando la mamma preparava la 

ZUPPA INGLESE

solo molti anni dopo, quando andai in Inghilterra, "per sciacquare i miei panni nel Tamigi" scoprii che nessuno in Inghilterra conosceva il dolce che mia madre mi aveva sempre venduto come "Inglese" e non ci volle molto per scoprire, successivamente che anche in Svizzera non conoscevano la bistecca "svizzera" e penso che nessuno in Russia abbia mai visto l'insalata "russa" che non può mancare in ogni antipasto della festa all'italiana, non ho mai indagato ma penso che anche in Spagna il "Pan di Spagna" sia ignoto.

Ma andiamo con ordine godiamoci la gioia di ogni bimbo italiano del passato.

(Dopo il tiramisù, il dolce al cucchiaio italiano dalle origini più controverse è certamente la zuppa inglese. Lo avrete capito, l’Inghilterra non c’entra nulla o quasi: la zuppa inglese è dolce italianissimo, particolarmente diffuso in Emilia-Romagna, in Toscana e nel resto del Centro Italia. La classica ricetta per la preparazione della zuppa inglese prevede uno strato di pan di Spagna o savoiardi imbevuti di alchemers, uno di crema al cacao, un altro di pan di Spagna o savoiardi e alchemers e uno di crema pasticciera, con o senza gocce di cioccolato. Ma, come vedremo, le varianti sono molte.
(continua a leggere la "storia della zuppa inglese"dalle pagine delle più titolata rivista di cucina italiana"appunto 'LA CUCINA ITALIANA")

LA RICETTA

LA RICETTA DELL'ARTUSI

Trovate nel volume dell'Artusi la sua ricetta classica.

Se non ci riuscite provate a questa pagina 




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